Le uve raccolte sono trasportate in cantina dove, dopo un accurata cernita, vengono diraspate e pigiate.
I mosti così ottenuti svolgono la fermentazione alcolica in acciaio sia esso vasche orizzontali automatiche a temperatura controllata o semplicissime vasche verticali. Suddetta fermentazione si protrae da una a tre settimane, a seconda della varietà e qualità delle uve, con rimontaggi e/o follature giornaliere e con l'ausilio di soli lieviti autoctoni.
Dopo la pressatura ed una successiva grossolana sfecciatura i vini vengono trasferiti in barrique dove svolgono spontaneamente la fermentazione malolattica e rimangono per l'affinamento. I quattro crus di Nebbiolo da Barolo e i due di Barbera dopo circa 12/14 mesi vengono trasferiti in botti di rovere tradizionali, la cui capacità varia dai 15 ai 45 quintali, per un prolungato affinamento.
I vini così ottenuti mostrano un elegante equilibrio fra note di frutta matura e aromi floreali/speziati.
I vini imbottigliati entro il primo anno vengono chiarificati con chiara d'uovo e successivamente filtrati, tutti gli altri non subiscono né chiarifica né filtrazione.