Grande enfasi è posta nella qualità delle uve, nel minimizzare l'impatto ambientale delle coltivazioni, nel rigoroso controllo delle rese. Su tutti gli attuali 20 e più ettari di vigneto viene praticata una potatura a Guyot corta che corrisponde a 5/6 gemme per capofrutto per le varietà Dolcetto e Barbera, 7/8 per Nebbiolo. Estremamente accurata e laboriosa è la gestione della chioma durante il periodo fine primavera inizio estate, affinché i grappoli siano ben disposti, spaziati e arieggiati con coseguente riduzione dei trattamenti antiparassitari e omogenizzazione della maturazione delle uve. Al fine di ottenere basse rese di frutta per ettaro si procede al momento dell'invaiatura a lasciare un solo grappolo per tralcio. Successivamente, circa 3/4 settimane dalla prevista raccolta, si provvede alla cernita scrupolosa del numero dei grappoli per vite e loro integrità nonché riduzione delle dimensioni nel caso in cui siano troppo voluminosi. Si praticano esclusivamente concimazioni organiche. Con l'intento di ridurre ulteriormente la resa per ceppo i nuovi vigneti hanno un elevata densità di viti per ettaro: circa 7.000. Tutte le uve vengono vendemmiate manualmente e trasportate in cassette.